Per Foligno è una notizia che segna un passaggio: Valeria Mancini, 24 anni ed ex Amici, guiderà il cast di Gloria Il Musical, primo spettacolo teatrale che celebra l’iconico repertorio di Umberto Tozzi. La scelta è arrivata dopo un’ampia selezione nazionale e porta sul palco italiano una storia di ambizione, coraggio e formazione costruita su 21 brani del cantautore.
Chi è Valeria Mancini
Biografia e formazione
Nata e cresciuta a Foligno, 24 anni, Valeria Mancini si è fatta conoscere al grande pubblico grazie al talent televisivo Amici. La giovane interprete ha sottolineato il valore del percorso formativo e dell’allenamento costante: "Essere stata scelta per questo ruolo è per me un grandissimo onore e anche una responsabilità che mi spinge a dare il meglio di me. Interpretare Gloria mi emoziona anche perché, per la prima volta, il personaggio immaginato da Umberto Tozzi avrà un volto - racconta Valeria Mancini -. Mi sento molto vicina a Gloria: è una ragazza semplice, determinata a non rinunciare alle sue aspirazioni e con un grande sogno, che rincorre con tenacia e resilienza. Mi sto preparando a 360 gradi e anche Amici è stata un'esperienza forte: sono qui grazie a tutte le esperienze che ho accumulato nel mio percorso".
Primi passi nel mondo dell'arte
L’esperienza ad Amici ha rappresentato un primo banco di prova nazionale, poi tradotto in una nuova opportunità professionale: l’approdo al musical prodotto in Italia e firmato nella direzione musicale da Umberto Tozzi.
Gloria il Musical
Le tappe della tournée
Il debutto di Gloria Il Musical è fissato per il 23 ottobre. Lo spettacolo è atteso nei teatri di:
Milano
Torino
Vicenza
Roma
Bologna
Trieste
Montecatini (Pistoia)
Bari
In prevendita a breve le date di Torino, dal 5 al 9 novembre al Teatro Alfieri, con ulteriori appuntamenti in arrivo in tutta Italia.
La produzione del musical è di Vincenzo Sinopoli e Andrea Maia (regista e autore insieme a Toni Fornari). La direzione musicale è firmata da Umberto Tozzi, che ha presentato il progetto in una conferenza stampa che si è svolta presso il ministero del Made in Italy, sottolineando la filiera produttiva interamente italiana.
Il cuore del progetto è una drammaturgia originale che intreccia i maggiori successi di Tozzi. Nella selezione musicale rientra anche Il grido, che l’autore ha definito "che fu un vero flop, ma per me è stata una grandissima produzione".
La trama del musical segue Gloria, giovane determinata a diventare cantante nonostante le resistenze familiari, in un percorso tra amori, contrasti, cadute e rinascite. Una narrazione di crescita e scoperta di sé che parla a pubblici diversi per età.
La scelta di Valeria Mancini come protagonista
Caratteristiche distintive dello stile
Tozzi ha motivato così la scelta della protagonista: "Sono molto felice. Non è stato facile trovare Valeria tra le oltre 650 audizioni che abbiamo fatto per dare un volto a Gloria - racconta Tozzi -. Credo che Valeria, con la sua autenticità, personalità, presenza scenica e vocalità, abbia tutti i requisiti per diventare una grande stella e le auguro di salire sul palco per divertirsi. Questo è stato il mio segreto in tanti anni di carriera. È un grande titolo, e senza nessuna presunzione, mi auguro che Valeria e Gloria possano arrivare a Broadway".
Influenze culturali e artistiche
Il cantautore ha spiegato il ruolo della sua musica nella costruzione scenica: "La mia musica è la scusa per entrare nei dialoghi dei giovani protagonisti, fa da collante alla scrittura del testo". E ha aggiunto sul valore del progetto e sul contesto musicale: "un regalo, come il Golden Globe. Un altro premio inaspettato che la mia carriera mi ha regalato alla fine del mio tour"; quanto alla nascita delle hit intramontabili, "gli anni tra i '60 e gli '80 sono stati un periodo creativo irripetibile, oggi non è più così ,dipende da tanti fattori, in particolare prima gli artisti erano più seguiti, c'erano personaggi competenti nella discografia, che ora mancano".