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L'Umbria del turismo lento. Linea Verde racconta Orvieto e il cammino dei Borghi Silenti

"Il turismo lento non è uno slogan, è una strategia di sviluppo che genera economia", lo ribadisce l'assessore regionale al Turismo Simona Meloni

L'Umbria del turismo lento. Linea Verde racconta Orvieto e il cammino dei Borghi Silenti

Non sono luoghi comuni ma paesaggi e immagini che l’Umbria porta con sé. Linea Verde Italia sabato 30 maggio racconta Orvieto, il Cammino dei Borghi Silenti, i paesaggi dei Monti Amerini, le comunità, l’olio e i borghi dell’Umbria più autentica.

“Questa puntata racconta esattamente l’Umbria su cui stiamo investendo: una regione che non si consuma in fretta, ma si attraversa, si ascolta, si vive” sottolinea l’assessore regionale al Turismo, Simona Meloni. “Il turismo lento non è uno slogan, è una strategia di sviluppo che mette insieme cammini, ciclovie, borghi, aree interne, natura, cultura, spiritualità, enogastronomia e comunità locali. È un modo concreto per generare economia e nuove opportunità per luoghi che hanno un patrimonio straordinario da offrire” continua.

La puntata si focalizzerà su luoghi simbolo del turismo lento regionale: da Orvieto a Tenaglie, lungo l’Umbria Green Tour borghi e il Cammino dei Borghi Silenti. Poi Toscolano, Montecchio, Avigliano Umbro, l’Oasi WWF del Lago di Alviano, Lugnano in Teverina, Melezzole e Morruzze. Un itinerario fatto di sentieri, accoglienza, comunità, biodiversità e archeologia che si inserisce nel percorso di promozione e rafforzamento del brand Umbria portato avanti anche dalla Regione.

“Stiamo costruendo una strategia turistica complessiva, capace di unire comunicazione, infrastrutture leggere, dati, contenuti digitali e promozione nazionale e internazionale. L’Umbria deve essere riconoscibile come destinazione di qualità, sostenibile, accessibile, autentica. Una terra dove il paesaggio non è solo scenario, ma parte viva dell’esperienza” prosegue Meloni.